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Lunedì 10/05/2004
-bzzz...zz... fzzz....-
Bene bene... silenzio stampa per un sacco di tempo, pazienza, ero impossibilitataaaaa, lo dice il certificatoooo! *_* Ero impegnatissima a progettare il mio viaggetto di laurea, eh.
La tensione sale, il mio diletto Piciobin mi telefona solo per farmi angosciare di più... "ma tu sai orientarti a francoforte? io no eh... ahahahah!" "ma la grattugia è un'arma che possono ritirarti alla dogana? posso dirottare un aereo?".

Voglio una guida, datemi un cane pastore!

Tanto per riempire e per svergognare la mia mamma, racconterò a voi tutti, miei piccoli telespettatori, di un fatto avvenuto circa 3 giorni fa. Mammina ed io stavamo uscendo per andare a fare le ultime spesette per il viaggio (ogni volta diciamo "ultime" ma il giorno dopo salta sempre fuori qualcosa di nuovo); usciamo dalla porta e lei si accorge di non avere gli anelli: "tu vai a comprarti le lenti, io torno su a prenderli che mi scoccia lasciarli in casa... poi ti raggiungo". Vado dall'ottico e dopo 20 minuti sto ancora lì... Finalmente la mamma arriva. "Ma che hai perso l'orientamento in salotto?" "no! non trovo più gli anelli!". E vabbè, salteranno fuori... finite le spesette e dopo aver telefonato al papà a lavoro per chiedere se "mi avrai mica fatto uno scherzo tu, vero??", torniamo a casa. E lì comincia la ricerca. Tempo 3 minuti mia mamma attacca a piangere disperata urlando "li ho peeersiiii non li troovooo me li hanno rubatiiii".

-Hime "mamma ma dove li hai messi l'ultima volta?"
-mamma "nella postosegretononriveliamolo! come al solito!" [tra utti i posti della casa è uno di quelli più idioti, non lo rivelo anche per pudore]
-Hime "..."

Il pianto non si ferma e io comincio ad irritarmi veramente... "Mamma dacci un taglio, vieni via dal bagno e aiutami a frugare nella spazzatura!" (mamma aveva preparato da mangiare... si sa mai che scivolino gli anelli...). La piglio di peso e la metto davanti al cestino, ognuna il suo, umido, secco, carta, plastica. Meno si trova e più si piange. Tra un po' le metto la testa nel cestino.
Poi io decido (dopo averle infilato le mani nel lavandino "lavati!") che è il caso di riguardare nella dispensa.

-Hime "mamma togliamo i piatti uno per uno"
-mamma "ho già guardato!"
-Hime "mamma! i-piatti-uno-per-uno! ora!"
-mamma "..." <piange e continua a scansare i piatti senza toglierli, poi si accascia al suolo>

O la mordo o la chiudo nella lavastoviglie.

-mamma [occhio a questa perla, eh] "mi hanno ipnotizzata per strada e mi hanno sfilato gli anelli!" <piange, voce tremante e lamentosa>.

Comincio a togliere le stoviglie e, guarda caso, dopo due tazzine, noto che il primo piattino da caffè della pila è in bilico e sotto ci scopro due anelli.
Seguono piantibaciabbracci. Ti ci righerei la fronte con il brillante, mamma.

Gran finale "ecco sì lo sapevo! perchè io nel mio disordine sono metodica! non potevo averlo perso!".
Datemi una scure! datemela!!

Ed ora *_* buon viaggio a me!



Mercoledì 28/04/2004
-canzoni varie in filodiffusione-
Ok, sono pronta per la pensione.



Mercoledì 21/04/2004
Fiocchi di cotone bianchi come neve, neve lieve lieve
Cronache dal campo di cotone in cui lavoro: bastaaaa! Scioperoooo! Ebbene sì, oggi sono rimasta a casa *_*. Ma no, ma no, non sono scema, dovevo solo andare dal medico e così ne ho approfittato e ho deciso di sfruttare il resto della giornata per organizzare il viaggetto.
Problema: venerdì mattina dovrò saltare di nuovo lavoro... mi sembra bruttino, potrebbe anche pensare che sono una lavativa... mmm... in realtà ho un colloquio di lavoro, ma non posso dire al capo "eheh, vado a sentire se mi assumono qui" quando lui è convinto che quando avrà finito di insegnarmi io aprirò uno studio in franchising investendo fior di euro... Quindi mi inventerò un'altro appuntamento dal dottore e questa volta andrò di corsa al lavoro dopo il colloquio, scarrozzata dall'auto di mamma. Ormai sentendomi tossire come un catorcio e vedendo quante visite faccio dal dottore, credo che mi prenderà per una malata terminale. Ma non è che abbia scelta... e poi ho già eliminato la seduta gratis al centro estetico, presa dai sensi di colpa per queste assenze, eccheccavolo! Io ci volevo andare al centro estetico! Porcaccia.


Lunedì 19/04/2004
Andiam andiam andiamo a lavorar
Salve, mi chiamo Hime e sono una lavoratrice! Stamattina mi sono svegliata alle 6:00. Ok, calo calo, *avrei dovuto* svegliarmi alle 6 ma dopo aver mollato un ceffone alla sveglia mi sono raggomitolata tra sogni e cuscini e ho dormito fino alle 6:40. Porca paletta cammina che devi lavarti i capelli, scema! All'alba è tutto veramente freddo, veramente buio e veramente poco allettante. Tutto dice "letto". Vabbè, mi lavo, mi metto in piega i capelli ed esco appena in tempo per rovinarmeli con l'umidità dopo aver fatto una ricca colazione alla Mulino Bianco (unica differenza: da loro all'ora di colazione il sole è già alto nel cielo). Arrivo in riviera e... no! no! NO! perchè tutta la riviera è trincerata dalle transenne dei lavori in corso?! e perchè solo il lato da cui deve passare il MIO autobus è inagibile??? Corro due fermate più avanti e miracolosamente prendo l'autobus. Mmm... non è male... non c'è nessuno in questo autobus, si sta tutti larghi, seduti e silenziosi... solo questa dannata teenager stilosa qui accanto puzza come una capretta dopo i 4 Passi. Naturalmente prendo così confidenza con il mezzo che vedo sfrecciare la mia fermata dal finestrino. "Ah! Miseria!!!" cori cori cori >_< *drin!* la prossima. Vabbè tanto sono in aticipo di 15 minuti. Mh... certo che è bruttino visto da fuori sti studio di infortunistica...
...
Beh ma che noia, sta diventando troppo particolareggiato questo racconto. Insomma, arrivo lì, trovo una mia omonima incaricata di aprire ogni mattina e spiego il motivo per cui sono lì. "Il signor Quetzalcoalt (nome fittizio ma non molto distante dall'originale) ha detto che posso fare una prova per 10 giorni". Dopo un po' (un bel po' per la verità) arrivano ben dilazionati anche gli altri. Silvia inizia ad insegnarmi come aprire una pratica. Sono proprio brava, ma che veloce, ma come capisco in fretta e com'è bello farsi fare pat pat sulla testa dalla Silvia (lo fa davvero)... Bah, non mi pare di essere sto fenomeno, io copio sul pc, scrivo le lettere alle assicurazioni e compilo le cartelle e riesco anche a dimenticarmi il procedimento ogni tanto. Vabbè, chissà che gente gli passa per le mani a queste ragazze di solito...
Non mi stanco per niente, non mi viene nè fame nè sete (attenzione, potrei anche diventare una silfide) e non mi scappa mai pipì °_°. La sedia è un po' scomoda e anche se ha le rotelle non posso giocarci. Beh, ogni tanto l'ho fatto, ma l'ho cammuffato slanciandomi verso il tavolo di Laura per prendere la sua spillatrice.
Dopo un'oretta buona ho potuto salutare il signor Quetzalcoalt. Dopo un'altra oretta un'impiegata del piano di sopra è stata licenziata in tronco e se ne è andata dicendo "ciao, io oggi ho finito". Però mi hanno detto che era tutta pazza e ha fatto una scenata incredibile. Ma che fastidio, a me cosa importa? nemmeno la conosco, le sue scenate sono fatti suoi.
A parte questo spettegolare apertamente che da estranea mi ha messo un po' a disagio, posso dire di essere soddisfatta del resto. Ma sì, è un ambiente carino, non sono tirchi di riscaldamento e c'è il boccione dell'acqua in ufficio. Il signore del bar è gentile e il panino era buono, ho pranzato con Silvia e Laura sul tavolo del pc (sgomitando tra le pratiche) e mi sono riposata abbastanza. Però la prossima volta mi porto anche io il pranzo da casa come loro, rischio di farmi sfuggire troppe monetine in quel bar.
Alle 19.05 ho staccato... e naturalmente ho perso l'autobus. Meno male che la mamma mi aveva messo in borsa quei crackers per merenda, me li sono mezzi sbriciolati addosso alla fermata per ingannare la fame e il tempo.

Ho mal di schiena ;_; che schifi-sedie. E... ma... oh! Ho lavorato 9 ore! negrieri!! E... ah! gratis!! ahhghghshssasasasasasaargh!



Un'occhiata al nuovo link trai blog sbirciati per piacere :P

Sabato 17/04/2004
-Il JukeBox tace, causa soffiamenti di naso a trombone della proprietaria-
Sono troppo ammalata. Tossisco peggio di un cavallo bolso, ho il naso rosso come il popò di un babbuino e continuo ad avere questo insidioso "ranteghino" in gola che mi fa morire.
Questo è solo per introdurre la scusa della salute cagionevole che vorrei utilizzare per giustificare questa scarsità di aggiornamenti. Funziona? E' credibile?

In realtà in questo periodo sono in fibrillazione per i preparativi del viaggio di laurea. Avrei voluto tenere la meta nascosta ai mass media fino all'ultimo, ma... non so mica cos'altro scrivere sul blog se non parlo di questo, non è che abbia fatto molto altro... Inoltre mi viene il dubbio di aver accennato alla cosa già in post precedenti, quindi l'effetto sorpresa sarebbe ben misero.
Fiato alle trombe, pizzichi alle corde dei koto... vado in Giappone *_*! Eh sì eh. Finalmente coronerò il sogno di un quarto di vita. Ogni giorno è tutto uno sfogliare guide, scribacchiare blocchetti e visitare siti di turisti folli per poi scrivere a Satoe-chan (la mia gentilissima ospite) gli ultimi aggiornamenti.
Dal momento che il magnifico Tour Nakasendo, organizzato alla perfezione e deliziosamente caratteristico e medievale, è saltato -e qui mi permetto di mandare cordialmente al caldo il popolo italiano che non mi ha concesso 8 miseri compagni di viaggio per raggiungere il numero minimo per la partenza- ora dobbiamo creare il nostro tour personalizzato. Le città in elenco sono così tante che mi sa che alcune non sono nemmeno in Giappone... sono troppe, non è possibile che il paese contenga tutti questi centri abitati... Picio sei sicuro di non aver anagrammato le lettere di qualche città creandone di nuove? E soprattutto, che accidenti c'è a Toba di così interessante? Non venitemi a dire che c'è la coltura Mikimoto, io le perle sguazzanti le ho già viste a Nanchino e le gioiellerie di Padova offrono meravigliosi esempi del prodotto finito. No, francamente eviterei.
Oggi ho ritrovato inspiegabilmente la calma (non troppo inspiegabilmente in realtà, ieri ho chiacchierato con Pattolina che è un ottimo ansiolitico) e vedo tutto più rosa: pazienza se non avremo guide ovunque e se dovremo arrangiarci a prendere i treni da soli, saremo in un paese civile, no? cartina alla mano, sorriso beota da turista, quanto ci vorrà perchè la proverbiale gentilezza giapponese si risvegli in un passante? Mi saranno tutti addosso facendo a gara per aiutarmi! (dannati chikan! doh! - voce fuoricampo) Insomma se dico il nome del monumento e chiedo informazioni 4 o 5 volte per ogni tappa, dovrei riuscire a farmi indirizzare in modo tale che ogni persona possa darmi due informazioni elementari come "dritto" e "gira qui" (tutto mimato naturalmente). Inoltre Satoe-chan ha promesso di scrivermi un foglietto con *le magiche paroline passe-partout* con cui potrò farmi amare e capire da tutti (quali saranno? "Taxi!! a Shinjuku!"? mmm...). E poi verrà anche il mio diletto Picio, il mio Chamberlain, colui che fungerà da valvola di sfogo per ogni mio capriccio e lamentela.

Il lavoro che avrei dovuto iniziare questa settimana comincerà invece lunedì, non hanno voluto i miei bacilli. Se devo essere sincera l'entusiasmo iniziale si è spento... non che non voglia più andare ma ora sono così emozionata e presa dagli ugentissimi preparativi per il viaggio che non ho più testa per l'infortunistica. Ma in fondo sarà utile, dovrò usare ogni giorno l'autobus, la prenderò come prova generale della mia autonomia di trasporto in Giappone.



Giovedì 8/04/2004
In the jungle, the mighty jungle, the lion sleeps tonight
In questi giorni mi è capitato di vedere in molti blog la copia del manifesto con la foto dell'agnellino, che invita a non inserirlo nel menù pasquale. Probabilmente sto per esprimere un'opinione che susciterà lo sdegno di una valanga di persone e che a forza di commenti indignati farà sbarellare il sito di enetation che mi fornisce il servizio (in alternativa calerà il gelo e verrò punità con il silenzio stampa). Però sarebbe meglio che tacessi e sorridessi di circostanza? No, appunto. Io non sono vegetariana e mangio abitualmente carne e pesce, quindi ammetto di non aver mai provato rimorso per il modo in cui mi nutro. Ora, immagino che il motivo che spinge i promotori del manifesto a salvaguardare gli agnelli sia principalmente il fatto che si tratta di un agnello appunto, un "bambino" di pecora. Altrimenti non ne capirei il senso visto che presumo che ogni anno vengano uccisi altri animali in quantità pari a... 10? 20 volte tanto? Non lo so, non vado forte con le cifre, ma saranno un'infinità visto quante sono le persone che mangiano carne nel mondo. Forse ancora il motivo è che di tutti questi agnelli una gran parte rimane invenduta e quindi c'è un doppio spreco, la vita dell'animale e il cibo buttato? Per quest'ultima cosa non so cosa dire, potrebbe essere, anche se da me non sembra che succeda.
Però sto riflettendo anche su questo: perchè non ho mai visto manifesti che difendono la vita i vitelli e i maialini da latte? Io onestamente trovo abbiano pari dignità (e pari carineria) rispetto all'agnellino.
So che esistono periodi dell'anno in cui viene più facile puntare l'attenzione su determinati problemi... insomma, io stessa cerco di "essere più buona a Natale" tanto per dirne una (e poi, lo ammetto, il resto dell'anno sono una iena dalle lacrime di coccodrillo). Ma perchè diventare sensibili solo a Pasqua? Indubbiamente chi è vegetariano (oppure vegano o che altro ancora) porta avanti la sua scelta quotidianamente in modo coerente. Più curiose sono ai miei occhi le persone che provano pietà per l'agnello lanugginoso e "carino", scofanandosi poi di pastasciutta al ragù di manzo o panini del McDonald's (tra l'altro sono della stessa specie di quelli che inorridiscono di fronte alle pellicce e poi indossano giacconi con profili di murmaski sul cappuccio).

Inutile dirlo, si capirà, ma esplicitarlo mi pare più onesto: penso che con ogni probabilità sulla tavola del giorno di Pasqua vedrò un agnello e se ci sarà io lo mangerò.

Nadia dice che mangiare la carne fa diventare le persone cattive. Rileggendomi forse suono polemica, però non volevo esserlo perchè il dubbio è sincero. Ma tu, agnello, cos'hai di più?



Martedì 6/04/2004
What are words worth?
"Silvia, no dovarìa dirlo mi... ma questi i fa i schei col forcòn!".
Signore e Signori ho trovato il mio lavoro!
Struttura retributiva a parte, questa sera sono andata fuori a cena con il papà e un suo amico, il figlio dell'amico e un signore amico dell'amico (che bei giri di amicizie). Chiacchiera chiacchiera (nemmeno tanto, l'amico di papà schifa i convenevoli peggio della peste), siamo arrivati al punto in cui si dice "questa ragazza è interessata ad entrare nel mondo del lavoro"... Dopo Pasqua comincerò a fare esprienza in uno studio di infortunistica (o qualcunque fosse il nome esatto di quella cosa...). Tralasciando che qui me lo spacciano per una miniera d'oro e che non ho ancora deciso se quello sarà il mio futuro, mi pare che questa opportunità di imparare qualcosa di nuovo non sia da scartare. Mal che vada, se mi stanco resto a casa.
La cosa che più mi piace è che questi tre omini michelines (mamma mia che show di rotolini e pappagorge...) che ho conosciuto stasera sono proprio delle brave persone. Sono gradevoli, alla mano e hanno la faccia onesta e pulita. Feliz feliz *_*.

Stamattina ho ricevuto una telefonata da un'ufficio commerciale (?); una tale signorina Iori dal marcato accento giapponese (anche se non diceva "stlappa calze Signor Harris, stlappa calze!") mi offre un colloquio durante il quale i dirigenti mi avrebbero illustrato le varie possibilità di assunzione.
Avrei detto di sì solo per chiacchierare ancora con la signorina Iori e farmi dare consigli sui viaggi in Giappone. Invece ho chiesto il numero dicendo che avrei richiamato per fissare l'appuntamento... cosa che credo non farò visto che con un paio di telefonate qui e lì ho scoperto che si tratta di un'agenzia di lavoro interinale.
Peccato Iori-chan, sarà per un'altra volta ;_;.

Mh... sento che dovrei dire qualcosa ma non mi torna in mente... era una bugia e il diavolo se l'è portata via *_*. No, ma presumo fosse una scemenza.
Meglio così, taglio corto che ho sonno.



Giovedì 1/04/2004
Dormi bambino dormi tesoro
Toh, il primo aprile. Dannazione devo fare l'archivio! >_<

Ieri ho fatto un colloquio (il secondo, trallallero). Non lo so se ho frainteso, ma mi è parso da capire che per cominciare si potrebbe anche cominciare con il micro-periodo di formazione... solo il punto è: voglio vendere contratti d'assicurazione e guidare un'auto tutto il giorno per essere sottopagata? La risposta potrebbe essere molto scontata, ma mi riservo un paio di giorni di tempo prima di decidere che è meglio fare un po' di vacanza in più.

Ci sono giorni in cui scrivo e dico esattamente quello che intendo dire, cioè le parole sono piene di quello che voglio dire (che poi voi non le capita, beh questo è un altro paio di maniche, io mi capisco). Ci sono altri giorni in cui tutto quello che scrivo non sa di niente (e lì è quando non mi capisco nemmeno io, quando sarebbe il caso di stare zitta insomma) (tipo oggi).



Martedì 30/03/2004
Spaghetti pollo insalatina
ore: delirio mattutino
Noooo >_< ma allora è vero! guardate tutti qui (Messed up Barbie test -il secondo sulle Barbie- sezione Varie per i volenterosi che amano il frame lassù).
Questa situazione è insostenibile, mi sento presa di mira.

ore 18:44
Ho appena letto il blog di Alice: ehi ehi cos'è tutta questa smania di dimagrire? Perchè invece non restiamo tutti avviluppati in "enne" rotoli di morbidezza, così nessuno sentirà la necessità (malsana per altro) di diventare giunchiforme (ah però che bel neologismo)?
Dico, non sarà mica perchè quest'estate vogliamo tutte metterci quelle minigonne scandalose, vero? Orrore! Inneggio alla contro-moda delle gonnellone stile secchiona-sfigata-dei-college-americani! Non facciamoci manipolare!
...
Ho un grande desiderio di fare la scosciata sgambettando per la città in minigonna, questa è la verità. Ma il colpo d'occhio non risulterà un po' disgustoso quando la mia carne flaccida tremolerà ad ogni passo? Già mi vedo, ad infilare un passo dietro l'altro, con la coscia che ondeggia al rallentatore in modo inquietante. Manca la musica de Lo Squalo di sottofondo e poi lo vietiamo ai minori di... mh... 60? così, contro ogni tentazione.

E tanto per sottolineare quanto sono preoccupata di questa mia zona sud mortadellosa, oggi mi sono mangiata la metà che restava del cioccopane alle noci fatto dalla mamma.
Questa maniaca dell'elettrodomestico che mi ritrovo per genitrice si è comprata la macchina che fa il pane *musica da suspance*. Butti tutto dentro il suo ventre metallico e poi, fino al completamento dell'opera, chi lo sa più cosa succede nell'antro oscuro. E se ne esce un panetto croccante e compatto, buono in modo estremamente casereccio e in quanto tale infido, perchè una fetta tira l'altra.
Pensare che il robottino può essere anche programmato: la sera lo nutri con gli ingredienti, gli spieghi che deve preparati la colazione e lui nottetempo di digerisce un bel panetto che al mattino successivo ti annuncia bello che pronto con un bel *burp* (no, in realtà è qualcosa di più simile a *biiiiiiip biiiiiiiiiip bip bip bip bip bip*).
Nota. E' estremamente pratico ma quando tiri fuori il panetto devi ricordare una cosa: perchè il pane non si sfaldi, la lama impastatrice rimane incastrata nell'impasto finchè il panetto non si raffredda; quindi fa attenzione quando lo tagli, altrimenti fai come me che stamattina a forza di affettare sono arrivata a seghettare la suddetta lama (nota2: lì per lì mi sono detta: "miseria che duro sto pezzo di noce").



Lunedì 29/03/2004
Frena che voglio andare al mare frena
Uffi ;_; non riesco a trovare il modo di organizzare il mio viaggio di laurea in Giappone. Sono ansiosa, non c'è una soluzione ideale e tutto è tremendamente costoso >_<. E non riesco nemmeno a capire come poter infilare i giorni da trascorrere con Satoe-chan.

Sono stanca di questo layout... voglio qualcosa di più leggero >_< di più stiloso! ... voglio un blog omologato. Uffi.

Sono commossa ;_; il grassoccio Sam aiuta sempre il suo gaio Frodo. La bella Galadriel è sempre più sbrillosa e Legolas è sempre più saltimbanco. Aragorn continua a crearmi problemi... la voce è bellissima, mi piace un sacco... ma ogni tanto la faccia di Pino Insegno mi si sovrappone a quella di Viggo. Non è il massimo, ti sciupa un po' l'atmosfera.

Ho indispettito la Pattina >_< così domani non ci vedremo... tutta colpa della mia sbadataggine, mi dimentico sempre Sofia (leggi: cellulare) scarica e spenta nella borsa. L'ho messa sotto carica adesso ;_; sì, adesso però. Non essere arrabbiata con me ;_; (nota: preghiera inutile visto che Pattina non legge il mio blog).

Ah! Ecco! Sì lo sapevo che c'era, solo l'avevo scordata: la nota positiva della giornata (se si esclude il gelato ai frutti di bosco). Ieri pomeriggio avevo inviato un curriculum via internet. Stamattina verso le 11 mi hanno richiamata per propormi un colloquio *__* ma sono troppo ambita! In realtà credo che sia per il fatto che il promotore finanziario non lo vuol fare nessuno, che lunedì sia semplicemente il giorni di lettura curriculum inviati, che io sia solo una dei mille mila candidati con cui dovrò sgomitare per cominciare il mio corso di formazione mirato all'assunzione.
Ecchisseneimporta, io mi metto il tailleur (indossato questo li ho finiti, dovrò iniziare a riciclare... peccato che tra un po' sarà caldo... non ho tailleur estivi), sparo le mie quattro conoscenze in croce (e le pompo un tantino, lo ammetto, altrimenti è un curriculum della misericordia)(ok ok, quell'inglese "ottimo" prima o poi verrà smascherato, ma finchè regge... perchè distruggere la dolce illusione che ho creato per loro e a cui loro sembrano così affezionati?) e faccio esperienza di colloquio.
E' comunque incoraggiante sentire che rispondono ai tuoi annunci, mi sono un po' emozionata... sarà per quello che ho fatto una figura da chiodi al telefono.
Porca miseria, non gli ho chiesto dove sta l'ufficio del personale... porca miseria non gli ho chiesto il numero di telefono... amen, domani chiamo in agenzia e qualunque ufficio risponda io mi faccio dare informazioni *_*.

Cambiando discorso (come se prima gli argomenti avessero seguito un filo logico...), la blog mania dilaga °_° Fra, anche tu catturata! Ormai non riesco più a seguirli... anzi a voler ben vedere non riesco a seguire nemmeno il mio. Sono una bestia pigra.



Domenica 28/03/2004
Sunrise sunrise
Ora legale >_< doh! Mi sono servite due fette di torta per attivarmi stamattina (poco male se non dovessi sommarle alle altre due di oggi pomeriggio per merenda...).

Venerdì sera ho rivisto tutti i miei compagni delle medie; beh non tutti-tutti, mancavano l'Elisa (numero di telefono disperso >_<), la Silvia (sposina emigrata a Gorizia *_*) e la Razi-bumbum (...capirai, ti mai degnata di venire?). Mi sono divertita tanto tanto, è stato proprio bello >_< *solecuoreamore*. La Francesca ha una memoria incredibile... io nemmeno ricordo più le cose che riguardano me °_°... Riccardo sa ancora a memoria l'elenco dei nomi dell'appello ò_O... e ad un certo punto ha telefonato alla professoressa di italiano *_*;; "buonasera professoressaaaa siamo la sua classe delle medie, la IIIaD!". E naturalmente la Francesca si ricordava delle ascelle pelose e le camicette chiazzate della suddetta prof. *_* che ricordo indotto terrificante >_< orrore! odore!
Ma ma *_* chi ha avuto questa bella ideona? Filippo e la Francesca *_* che fuori dal supermercato si sono fatti scambievolmente la posta fingendo di ammirare una vetrina con faccia da gnorri, perchè tutti e due cercavano di capire se conoscevano o meno l'altro *_*.
l'Antonietta detta "la massaia" mi sconvolgeva ogni volta che diceva "mio marito"... ma siamo cos' vecchi?? >_< ma sentirò mica parlare di orologio biologico tra un po', vero? °_°...

Quando è stato? mi sembra lunedì, sono andata da Ferdy in ufficio per fargli un salutino e parlargli del colloquio di lavoro (finalmente Mr. C. mi ha concesso udienza). Siccome sono schifata 100%, evito di riportare alla memoria i particolari... ma è possibile che un insegnante che ha l'età di tuo nonno ci provi con te che hai 23 anni? è possibile anche se tu dici "beh a casa sua no, ma mia madre non protesterà per una visita ogni tanto all'università di uno studente al suo ex-professore"? è possibile anche se sai che i genitori della giovinetta (*_*sì) ti tengono sotto tiro? Evidentemente è possibile, altrimenti l'anziano docente non avrebbe dato un bacio così molle sulla guancia della giovinetta. Che schifo.
I tessuti della mia guancia sono rimasti rilassati e irritati per tutto il giorno (forse anche perchè ho strofinato la guancia con il guanto di crine *_*). Schifoso essere non faccio il tuo nome perchè... perchè? Forse non mi interessa visto che non sei stato eccessivamente molesto e che mi sono tolta lo sfizio raccontando tutto alle mie amiche (pestifere comari curiose *_*).
Tanti saluti, chiudo così che è meglio.

Ho fame di torta >_<.



Domenica 21/03/2004
Sono le tagliatelle di nonna Pina, un pieno di energia, effetto vitamina...
Mangiate calde col ragù, col ragù! ti fanno il pieno di energia... Sono mostruosamente pigra *_* da quanto non scrivo? tanto.
Sono quasi guarita, il gomito e i polsi non mi fanno più così male e riesco a muoverli abbastanza bene *_* ahhh sò de fero!
Visto che la paura e lo sconforto (per la mia demenza e malagrazia) sono passati, raccontiamo come questa stupida Hime ha fracassato il 30% del proprio corpo... Una settimana dopo essere caduta in camera mia, scivolando sul parquet con quei deliziosi calzettoni ai piedi, ed essermi scassata il gomito sinistro, sono ricaduta più o meno nel medesimo modo. Avevo le ciabatte a forma di mucca, quelle della laurea, quelle che non metterò mai più... Ad un certo punto, non si sa perchè, non si sa per come, la ciabattina sinistra decide che è davvero il caso di slittare via dal piede il quale, calzando il solito famigerato calzettone di lana, ha ben pensato di scivolare sul parquet facendomi franare in avanti... occhiali inforcati, specchio in traiettoria caduta... beh fate vobis, cosa poteva succedere? A circa un metro da terra sullo specchio c'è la tacca della mia fronte, il punto di impatto, e poi uno striscio fino a terra della mia testa che scivola inesorabilmente, nonstante io abbia tentato di frenare la caduta poggiando la mano destra (che per par condicio si è infortunata nell'opera). Mezza rintronata me ne sto seduta per terra dicendomi "porca miseria ladra che pacca..." e poi dopo un po' mi accorgo che sotto di me c'è una pozzetta di sangue che, guarda caso, viene alimentata dal copioso gocciolamento della mia fronte. Alzo la testa e mi guardo allo specchio: o-oh *_* mezza faccia insanguinata che se mi avesse vista Dario Argento avrebbe bagnato il letto per tutta la settimana *_*. Recuper alla svelta gli occhiali e li ispeziono per bene, meno male che fatta eccezione per le stanghette sono integri, almeno so di non avere vetrini nella ferita. Poi poco prima di alzarmi penso "ma dico... specchio, muro e occhiali intatti... solo io che mi sfracello?? ma porca vacca!". Pian pianino mi rimetto in piedi e inizio a chiamare la mamma "ah! avevo sentito un tonfo ma ero stesa sul divano e non avevo voglia di venire a controllare!". 'Starda. "Non mi sono fatta niente.. non mi fa male" "ma c'è il sangue!" "sì ma non fa male... andiamo in bagno" (tutto questo detto con tono calmo ma con gli occhi di fuori per la paura). Una volta lavata ha smesso subito di sanguinare, miracoli dell'acqua ossigenata, però io ho attaccati a piangere e ad angosciarmi dandomi della scema da sola *_*. Pensa, pensa e ripensa alla fine la mamma mi ha accompagnata al pronto soccorso (papà aveva la febbre e ha saggiamente deciso di stare a casa ad aspettare dopo che la mamma gli ha detto "sì come no, vieni... così poi mi vomiti nella macchina e ne ho due a cui badare!"). Al prontosoccorso sembravo Grecia Colmenares in una delle sue migliori interpretazioni della donna moribonda. Però quella donnaccia insensibile dell'inermiera ha scritto sulla schedina "sofferenza media, danno medio". E' evidente che non capisce niente: io avevo la faccia da nobile morente e mi trascinbavo stoicamente per i corridoi, annuendo con gli occhi lucidi semichiusi alle indicazioni delle infermiere... non vedi che la sofferenza era quanto meno "straziante"? Dopo essermi fatta sfottere dalle dottoresse dell'accettazione per il modo in cui ero caduta, inizia il mio peregrinare per i reparti del policlinico *_*. A radiografia sono stata 20 minuti... dopodichè ho scoperto che le dottoresse burlone non avevano passato la richiesta per la lastra al reparto... Vabbè, alla fine sono riuscita a raggiungere chirurgia plastica (dopo essermi persa 2 volte, si intende... vorrei ringraziare a tal proposito l'uomo delle pulizie che mi ha indirizzata per il corridoio giusto *_*). Entro in sala operatoria con tanto di cuffietta per i capelli e cuffiette per i piedi e sento la mamma chiedere all'infermiera del piano:
- "senta... ma è bravo questo dottore?"
.
E lì ho pensato "sì dai mamma che domanda intelligente... adesso voglio proprio sentirla che ti risponde che no, è un ex-calzolaio che fino ad una settimana fa era iscritto alle liste di collocamento e ora fa il turno di notte qui... mi farà un sopracciglio a punto riso con tanto di balza tricottata, la cicatrice sarà invisibile". Il medico arriva, non è un ex-calzolaio, ma avrà sì e no 5 anni più di me...
- " ora ti faccio l'anestesia"
- " no, fermo! dove?"
- " beh... devo farla sulla ferita... perchè, dove pensavi?"
- " ... no... no niente, è che io ho paura"
- " ah <ride> ma no, brucia solo un po' all'inizio"
.
Dura come un baccalà provo un dolore di media entità (questo è "sofferenza media", capito stupida infermiera dell'accettazione??) e poi sento solo gli strattoni del filo. Siccome nevica, tutti fanno gli sboroni e se ne vanno in giro interrompendo un paio di volte il mio merletto sopraccigliare, per poter vedere la neve dalla finestra. Non è stato così terribile... mi alzo, scendo dal lettino ed esco, gonfia e tumefatta come un boxer... "signorina... sicura di farcela? non vuole un barellista per tornare ad ortopedia?" "guardi... dopo aver sbattuto la testa sono arrivata fin qui con le mie gambe, posso scendere di un piano da sola, grazie". Mamma mi sostiene amorevolmente tirandomi per un braccio "mamma cavolo, rallenta! che è, dal barellista alla corsa campestre?!". Ad ortopedia mi hanno fatto due fasciature che sembravo Fantozzi. E mia mamma appena mi ha vista uscire si è fatta una sana risata in stile signorina Silvani. Carogna.
Ahh *_*. Beh poi sono tornata a casa e mi sono messa a dormire (in realtà questo passaggio è stato un pochino più complesso... mettiti tu a letto con le braccia fasciate a candeliere e un cerotto di dimensioni mastodontiche sull'occhio, poi ne riparliamo).

Direi che per quest'anno ho dato a sufficienza. Non dovrei più farmi male per altri 20 anni.

Venerdì si è laureata la Saretta *_*. Dottoressa Centodieci, complimenti neh! 110! Che brava la mia Saretta *_*. Ero così commossa che mi sembrava di essere di nuovo io la laurenada. Ero tesa da matti e dopo la proclamazione mi sono sentita frastornata. Datemi la corona di alloro sì sì *_* datemi il bouquet! Ah, non sono io? *_* beh ma siamo amiche, no?
Quella brutta ubriacona si è scolata tutta la bottiglia.
- "Michele hai un'altra bottiglia? tua morosa si sta finendo la prima!"
- "Che se la faccia bastare quell'alcolizzata, non voglio che vomiti prima del rinfresco!".

E lei tutta pacifica leggeva il papiro senza troppi errori e beveva allegramente da sola ad ogni occasione.
Da una laurea alle 10:30 del mattino, sono tornata a casa alle 17:00 credo @_@ e mi ha obbligata a bere lo spritz.
-Sara: "Sissi, tu bevi con me! hic!"
-Hime: "Ma no, non mi piace!"
-Sara: "Hic! Cameriere, due Campari!"

... ma come? niente alloro ma ubriacatura sì? >_<
Tanti auguri ancora e benvenuta nel mondo della disoccupazione!

Sto mangiando troppe caramelle ;_;... Picio bello, lo sai che ho già finito quelle che abbiamo comprato ieri? (per la precisione ho ancora 3 caramelle alla cola e un confetto).
Aiuto ;_; salvatemi dal tunnel (...nelnelnel del divertimentooo *_*).



Venerdì 12/03/2004
Juke box -rotto-
Ahia. ç_ç Anzi, a dire il vero no tanto ahia... solo triste e rottamosa >_<. Perchè non mi ricuciono? perchè questi punticini non sono ancora saldati?? >_< non mi piace avere lo sguardo truce e non mi piace nemmeno la colla sulla fronte (il cerotto è praticamente niente più che un pezzo di garza e la colla è tutta sulla mia pelle, a rispettosa distanza dalla superficie del cerotto).

La brutta Miss C. ha posticipato di nuovo il colloquio di assunzione... in realtà la colpa non è sua, sicuramente lei sarà la povera schiava costretta ad inventare scuse per le mancanze dell'orribile Mr C. >_<. Ferdy, a me questo tuo amico inizia a stare poco simpatico (oddio non so nemmeno se verrò assunta e già lo sopporto poco... non è che vada molto bene...).

Non si capisce niente di quello che scrivo ç_ç? Embè, è il mio blog >_< che vi frega a tutti impovvisamente?? ç_ç Sarà che non mi capisco nemmeno io... la botta in testa inizia a dare i suoi frutti (bacati). E Ferdy (sì, il realtore) è il mio verme >_<.
~Riassunto esplicativo~: mi sono fatta male come una scema, ergo-->piango come una scema (quando guarirò sarò pronta per parlarne ;_;). Mi sono laureata, cerco lavoro, Ferdy mi procura un colloquio di assunzione, tutto bello e facile, ergo-->il colloquio viene posticipato 3 volte. Sia mai che io mi posi sugli allori (quelli secchi della mia corona di laurea che ormai sta fertilizzando il parquet della camera da letto).

Ieri Davide mi ha parlato di una Persona che conosce. Persona è molto sfortunato e sembra avere una vita davvero triste, dentro non sorride mai. Mentre ascoltavo la storia di Persona, mi sono sentita il cuore pesante e insieme sono stata felice per me, perchè mi sono accorta di come sono fortunata a potermi lamentare di una cosa stupida come il polso scassato o il taglio sulla fronte, il mio numero delle scarpe rosa esaurito o i genitori insopportabili. Dispongo di un bene di lusso.



Lunedì 08/03/2004
Juke box -rotto-
Ahia. Male. Caduta e scassata. Taglio ;_; cicatrice nuuuuu >_<.



Giovedì 04/03/2004
La bella lavanderina che lava i fazzoletti per i poveretti della città
Rediviva. Mi chiedo quando inizierò a rendermi conto che cono laureata. Finora non è cambiato molto, direi niente... se si tralascia il fatto che la mamma sogghigna conscia che dalla prossima settimana non dormirò più fin o a tardi e dovrò fare sistematicamente le pulizie. Questo sarà un incubo senza risveglio. Porca paletta.
Nel frattempo scrivo curricula da spedire via internet... sono facili, basta compilare il modulo già preparato. Domani mando una raccomandata per un bando di concorso... non mi sento lanciata però... avrei voglia di provare un colloquio prima di fare l'ennesimo esame. E pensare che quando ho visto che la modalità sarebbe stata quella del "test a crocette" ero tutta allegra... ma solo prima di rendermi conto che si trattava solo della prova di ammissione ai due scritti e l'orale ç_ç stupida Hime.

Sono molle e mangiona. Quante caramelle ho mangiato? Quanti ovetti ripieni? Sto degenerando... Ieri la mamma ha fatto una torta per Piciobin: io ho avuto la tentazione di non telefonargli per poterla mangiare al suo posto. Forse dovrei fare vegana modaiola, diventerei un po' meno luamara.


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marzo/aprile/maggio 2004