Hime bonbon

colpi d'occhio alle pecche di una signorina beneducata

*Prologo* ~ A stare dentro la pancia dei merli la deliziosa Hachi-ko si era un tantino scocciata e benchè sapesse che venendone fuori si sarebbe ritrovata con un aspetto ben poco gradevole e sul masticato andante, decise che era il caso di tentare e cominciò a bussare alla bocca dello stomaco degli uccellini. Perchè lì nella pancia si stava sì al caldo e protette, ma non c'erano scarpette da comprare o vetri in cui specchiarsi, nè pettegolezzi da bisbigliare e opportunità da cogliere.
O promesse da farsi mantenere.
I merli, dopo un primo momento di riluttanza secondo la loro natura poco incline ad obbedire a chi chiede lori di provarsi del cibo, si dimostrarono tutto sommato abbastanza docili nell'assecondare il desiderio di Hachi-ko, che se ne venne fuori in tanti piccoli brutti pezzetti. Bacata ormai era bacata... e per la verità anche un tantino marcita, ma a stare per terra - e anche un po' sotto, che il fondo l'aveva raschiato - i semini se il cielo vuole diventano fiori e, quei semini, i merli avevano promesso solennemente di non mangiarseli.

E finchè Hachi-ko sverna da seme, Hime torna fuori sperando che il fango si secchi e si stacchi un giorno dalle scarpe lasciandola andare a spasso; perchè certi panni sporchi tanto vale lavarli in piazza *grin*. {11 marzo 2006}



*01 Marzo 2007*
Io sono una sfigata pazzesca. Dopo non so quanto finalmente è uscito il sole ed io? mi ammalo. Mi è venuto il vomitino con la febbre ;_; vomito come l'esorcista e sono bianca più del borotalco. Una porcheria virale eh, che quelli che mi conoscono bene non si mettano subito a dire che mi sono riempita di schifezze da mangiare. Mercoledì alle 5 e mezzo del mattino ho iniziato questa purificazione forzata e ho smesso quando, ormai disidratata e dimagrita di un chilo alle 10 del mattino, mia madre mi ha dato un antivomito su consiglio della dottoressa. Almeno non mi è venuto lo scioltino ;_;... Ho tantissime cose da fare in ufficio e una noia mortale qui; mi sono anche persa il corso di mercoledì, "principi di asset allocation", che, non so se rendo, solo dal nome fa figo andarci... visto che quando ci sono i corsi non si fa straordinario, contavo di tornare presto per fare uno shopping assassino da far prendere fuoco alla carta di credito. Invece sono talmente fiacca che non riesco a leggere nemmeno MarieClaire (ed anche qui, non so se rendo...).

Vabbè, basta é_é. Ora non è che la mia sfiga sia sparita, non è che non pensi più alle cose brutte e tristi, però non è che io possa ammorbare il globo ("Perchè, ti legge forse il globo? ha! scema persa!" ndIlGlobo)("no ma ho capito che si stavano annoiando quando hanno cominciato a mettere commenti quelli della pubblicità dei siti zozzi" ndHime) con i miei dolori di giovane Hime. Comincio ad essere nemmeno più tanto giovane, tempo 4 mesi e non avrò più diritto alla riduzione sull'iscrizione alle lezioni di tango. L'ho detto che ballo il tango? Beh, sono certa che prima o poi la smetterò di inciampare sui cinturini delle mie scarpette, Ivan la smetterà di guardarmi con pietà e Antonio la smetterà di sghignazzare... non è colpa mia se ballo leggiadra come se avessi un vestito in calcestruzzo. E comunque a metà mese parteciperò ad uno stage, andrò ad affinare la mia leggiadra presenza di ballerina insuperabile (come il tonno cioè) e ad un certo punto la smetterò per forza di fare schifo e allora la mia principessitudine sarà alle stelle.
Ora non so se mi sento tanto artista... diciamo che comunque il tango è un'occasione per tenere impegnate un paio di sere a settimana e per comprare scarpette nuove... ecco mi sento un po' shopaholic da sbarco ultimamente.

Cos'è che volevo dire ancora? ah sì. Davide scemo! *_*




*18 Febbraio 2007*
Tutto quello che avevo nel cuore (nello stomaco, nella testa, un po' dappertutto) io l'ho gridato. Ho preso una decisione che forse avrei dovuto prendere prima, così, anche se con un po' di ritardo, mi sono ritrovata più onesta. Voglio molto più bene così e sono molto più amabile così. Non è che sia tanto facile, o meglio, di per sè non è difficile, quello che frega è che fa male e le immediate conseguenze non è che aiutino gran che a sentirsi leggeri; così insomma sono serena per aver fatto la cosa giusta e sono addolorata per averlo fatto da sola e doverlo elaborare da sola.
Sto mangiando tre volte tanto e questo dà un corpo più che palpabile (più o meno all'altezza dei fianchi) al peso che mi porto dentro (più o meno all'altezza dello sterno). Mi guardo allo specchio e vorrei farmi a fette o mettermi nella fonduta sperando che qualcosa si squagli via.

Abbruttita dalla moscezza (mosceria? mosciosità? moscitudine?) del mio corpo e del mio animo, continuo a scrivere un elenco delle cose e delle telefonate da fare: una me la trascino da un mese e mezzo, l'avevo pianificata con tanto garbo e poi ho sciupato la mia bella figura lasciando passare tutto questo tempo: ed era un cosa tanto tanto importante; poi quand'è che vado a portare oro incenso e mirra al pupo mai visto di Libby? E perchè non è nato femmina chè così le regalavo una minigonna di Burberry's? E poi e poi e poi, quant'è che non chiamo la Valval? meno male che le cartoline di novembre della Cambogia sono state spedite dentro la pancia di una balena e alcune sono arrivate solo adesso... così la Sara mi ha mandato un sms di ringraziamento e ho avuto l'occasione per darci appuntamento e a cascata chiamerò tutti.

Il mio telefono squilla proprio poco ed ogni sms che arriva (uno al giorno, in media non di più) spero sempre che sia del brutto villano della stalla, ma non è mai così. Allora mi viene da pensare che è stupido tenere acceso il telefono tutte le notti, chè così se arriva un sms lo sento subito e posso rimettermi a dormire più tranquilla; non è che non lo sapessi, è giusto così, come il resto non è neanche difficile capirlo, fa solo un po' male. Diciamo anche un po' più di un po'; e quello che mi spaventa è che io possa abituarmi a questo sentimento doloroso, come se un'alternativa non ci fosse perchè è l'evoluzione normale delle cose: io dico che il paggio le cose avrebbe dovuto imparare a farle funzionare prima di dire che non avrebbero funzionato e dico che al villano lo stesso errore non lo lascio commettere.




*10 Febbraio 2007*
"Come rugiada che senza tregua
sullo shinobugusa si posa
nel mio cuore che nessuno conosce
per il mio amato
senza tregua verso lacrime."




*23 Gennaio 2007*
Innanzi tutto volevo dire: auguri papino Libbino ;__; ogni tanto lacrimo ancora di emozione, non mi pare una cosa vera... e ogni tanto lacrimo di disperazione rendendomi conto di quanto sono gallina vecchia. Il bambino lanugginoso delle foto delle mie cinque classi elementari è diventato papà. Un papà vero di un bambino vero ;_; e io continuo a nutrire al massimo i tamagochi.

Sono tornata cicciobombolona e, finche lo scrivo, mangio cereali marca cecoslovacca provenienza Lidl (cioè metà li mangio e metà li infilo nella tastiera).
Sorvolando sugli orrori del mio presente degli ultimi 4 giorni, pensavo di riassumere le mie festività.. poi ho pensato che non gliene frega un tubo a nessuno e manco a me! ;_;
Comunque volevo un po' vantarmi dei miei regali quindi li scrivo, perchè è stato un Natale ricco. Quello che mi ha commosso di più è stato il dono del mio cuginetto piccino picciò ;_; che mi ha preso un portachiavi peloso e leopardato di Kitty e un pupazzetto Kitty da appendere alla borsa, che la mia collega Francyglam mi schiaccia tutti i giorni facendogli fare qua qua é_é. Uno di questi giorni le mollo una scarpata. Il mio garzone (a Capodanno, ma valeva per Natale) mi ha comprato tante di quelle cose che mi sembrava di nuotare nel paese dei balocchi: ho pregato tutta la notte che piovesse per poter usare il mio ombrello nuovo e la mattina successiva... è piovuto *_* pioveva davvero! e un barbone ubriaco mi ha preso a ramoscellate in piazza davanti alla stazione proprio sul mio ombrellino nuovo ;__; picchiami in testa piuttosto! Poi ho ricevuto un baule di cioccolata... cioè fatto proprio di cioccolata con altra cioccolata dentro *_* è durato una settimana... ho la scatola per ricordo, vuota che fa l'eco.
Mi ha fatto un regalo anche la Sara (non la Sara mia, nemmeno la Saretta, l'altra, la Sara di Max... dovrò trovare dei nomi alternativi...): un quadretto con i fiori pressati... uno di quelli che ho sempre cercato di fare con la pressa che mi regalò nel mesozoico un mio compagno delle elementari... ho sempre amato la pressa ma quando tentavo di usarla producevo solo bozzi marciti che mollavano litri sugo sulla carta assorbente: una bambina prodigio, evidentemente avevo proprio l'occhio per i fiori giusti; quando ho raggiunto l'età della ragione che ti fa capire che non puoi pressare un fiore di loto, ma che è meglio un ranuncolo, ho perso le speranze e la pressa è rimasta un soprammobile.
Ho ricevuto dei bei biglietti, una bella lettera, una notizia meravigliosa. E' stato un Natale tristissimo, ma mi sono fatta tirare su da delle brave persone. E poi, il mio spirito natalizio è incrollabile.

Poi poi... non so, mi sa che ho combiato un guaio e non so manco come. Solo che mi dispiace tanto anche se non so di cosa, magari solo di aver causato dispiacere... non ho capito proprio, anche se non sono bionda non ho capito ;_; mi dispiace tanto... non so. Drin. Drin drin, capito? Dai.




*16 Gennaio 2007*
Due giorni di fila *_*! due! sto aggiornando! no ok, è solo he fuori casa c'è nebbia e dentro casa la tivvù è inguardabile. Mezz'ora fa ho realizzato due cose: 1) ho dimenticato il compleanno di Davide, 2) ho dimenticato il compleanno di Fulvio. Sono un paramecio, sono imperdonabile, sono la caccola di ieri, sono il piumino swiffer usato, sono la villana della stalla, sono lo scopino del gabinetto ;_; sono la peggio più più... Sono perdonata? *_*... ;_; no, lo so! musoni!
Ma sono stata punita con una preoccupazione nuova: mi sono persa una persona in un luogo non ben definito in Italia... e non so nemmeno se in Italia o in fettine di cielo internazionale ;_; me la sono persa! persa! come funzionano i numeri di telefono fuori dall'Italia? come si trova una scuola per stranieri? a quale si deve chiedere per far fare l'annuncio in mondovisione che l'amica Silvia s'è persa qualcuno e l'aspetta alla cassa uno?




*15 Gennaio 2007*
Poteva capitare solo a me, mi è caduto lo string del cellulare dentro il nesquik e quando l'ho strattonato via si è pure tirato dietro la goccia, la quale è poi planata sulla tavoletta grafica. Vabbè, una leccata e via, no? Mi sento già una dea della fortuna a non aver visto quel latte lì finire sulla tastiera (cioè come è successo l'ultima volta, che sono ancora qui che ogni tanto dò una strusciatina col cottonfioc tra i tasti).
Quando prometto aggiornamenti su questo blog mi sento un po' bancaria stile obbligazioni argentina, ma in fin dei conti non è che io abbia mai messo una legenda qui in fianco che dica proprio cosa intenda io per "entro breve", "presto" e "quando torno dalle ferie"... che ne sa il mondo di quante ferie faccio io? (->"20 giorni da contratto nazionale, cretina col botto" il popolo rispose... è_è) In fin dei conti a dicembre ho visto l'ufficio per 6 giorni in tutto... non so com'è che funzioni, io fisso le ferie insieme a tutti gli altri ma alla fine dell'anno me ne ritrovo regolamente una betonata di arretrate... e solitamente questo causa una caduta libera di maledizioni dei colleghi. Quindi quest'anno mi prenderò per tempo e comincerò a consumare le ferie chiedendo un giorno per le prevendite del campionario estivo.
Ah, mi si è smagnetizzato il bancomat per facilitarmi il compito (sì ma ho la carta di credito, ho messo la sciolina sulla banca magnetica così per il giorno delle prevendite sarò in assetto da guerra). In questo stato di mutilazione interiore, mi convinco sempre più che quei lanzichenecchi dei miei clienti non capiscono una fava sciapa insistendo che il bancomat non lo vogliono. Io in questi giorni esco e mi sento come se andassi fuori senza mutande: mi sento uno schifo, che con 20 euro non compro manco un mascara e con 100 euro mi sento un bersaglio da scippo.

E' il culmine di un periodo orripilante. Bancomat esanime; dubitare di quella che credevo potesse essere ancora la mia migliore amica e provare quel rognoso senso di colpa accorgendoti che hai appena pensato che, se fosse l'amica di qualcun altro, diresti che si comporta da stronza egoista.. però siccome la adori e hai paura di lei, continui a pensare che abbia una personalità deliziosa e invidiabile e che vorresti tanto poterle piacere quanto lei piace a te; guardare le persone che frequentavo prima come le borse di Vuitton dietro le vetrine è_è che non te le potrai mai più permettere e non ce le avrai più appese al braccio quando passeggi; consigli per felicità preconfezionata, molto sensati ma moralmente impraticabili (ma se non lo capisci nemmeno tu, villano che abiti nella stalla, chi è che dovrebbe capire che la soluzione non c'è? usa la testa, la mia però); e pure sul lavoro comincio a seminare errori rigorosamente evitabili... il che vuol dire -dal momento che lo studio e il lavoro non erano mai stati intaccati dal resto degli sfaceli della mia hime-chan's troubled life- che sono arrivata al minimo storico, allo schioppo dello sfigometro, al 2001 della mia esistenza... mi sento una caccola doc, mi sento come quando il colombo ti marchia a fuoco l'auto appena lavata: non ci puoi fare niente, ormai ti ha pataccato il vetro... io che sono un'ottimista tipo unieuro, al più mi rallegro che non mi è arrivata sui capelli.
C'è uno squinternato che ha iniziato a far girare per la posta elettronica interna dell'azienda un'e-mail contenente una domanda da porsi ogni mattina: "perchè mi rallegro?". Ah non so vedi tu. Intanto quando ha messo che ci dobbiamo rallegrare perchè abbiamo un lavoro sicuro si è giocato la copertura, sicuro che è uno sgherro del direttore generale. Cos'ho io? le prevendite dei vestiti? sì ma ho il bancomat k.o. e quei posapiano del vecchio ufficio dove ho il conto corrente non me lo fanno nuovo... e io c'ho un plafond della carta di credito che fa ridere i terzomondisti, con cosa pago? faccio le pulizie sotto le scale mobili? Sono stata defraudata della mia unica panacea, non ho nemmeno più il diritto di farmi felice in modo patetico e fallace. Mi devo trovare anche una felicità vera. Soldi, amici, amore... salute? ...controllo quanto manca al 2008 che mi preparo da adesso a buttare nel gabinetto il 2007.
Sono una lagna, sono una caccola, mi appallottolerei nel fazzoletto da sola. E quello che mi deprime di più è che ora di domattina mi passa la metà degli affanni (cioè mi passano di mente per un po' perchè sono frivola, mangiona e pigra mentalmente, mi manca solo l'alcolismo e poi ho tutte qualità che fungono da coadiuvatori del posteggio dei problemi da non risolvere mai).

PS: potrei dire che domani scriverò delle mie vacanze, ma non lo farò altrimenti sarei una facile vittima di commenti che insinuano che non rispetto le mie promesse... dirò quindi che domani mi metterò all'opera per ritoccare quelle foto che ha fatto il papà, perchè così quando le metto online il mio stacco di coscia sembrerà triplicato e la texture sarà quella della nocepesca invece che del pompelmo rosé: da brava donna ginoide, spianata e allungata sembrerò ancora di più un barbapapà (Barbabarba naturalmente, quello coi peli insomma).



Occhietti ciechi
La principessa capricciosa
Links
Archivio

comunicazioni di sevizio:
"sono come il sud, una zona depressa in cui nessuno vuole più investire"

Meno buona, decisamente più bella... e cicciomorbidosa >_<